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16 Settembre 2009
Fim_ UN BUON CONTRATTO IN UN MOMENTO DI CRISI Raggiunto da Fim e Uilm accordo su rinnovo contratto. Aumento medio di 112 euro mensili. Farina: "Un contratto di vero cambiamento e con un buon risultato sul salario"
"E' un buon risultato dal punto di vista salariale che garantira' il reddito dei lavoratori dall'inflazione nel prossimo triennio." Lo ha dichiarato Giuseppe Farina, segretario generale della Fim-Cisl, dopo l'intesa con Federmeccanica sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici, siglata questa mattina presso la sede di Confindustria. Il nuovo contratto prevede per il triennio 2010-2012 un aumento medio mensile di 110 euro, parametrato al quinto livello di retribuzione. L'incremento in busta paga arriverā dal 1 gennaio 2010. Inoltre, i lavoratori privi della contrattazione aziendale riceveranno 455 euro annui a titolo di elemento perequativo. Per quanto riguarda la parte normativa, il contratto prevede: la costituzione di un fondo di solidarietā per coloro che subiscono periodi prolungati di riduzione del reddito (cassaintegrati e malattie lunghe); l'aumento del contributo a carico delle aziende per il fondo integrativo Cometa; una migliore regolamentazione contrattuale del part-time e maggiori tutele per i lavoratori atipici. Il contratto fissa infine le regole per estendere la contrattazione aziendale nelle piccole imprese.
"Si tratta - ha osservato Farina - di un contratto di vero cambiamento e con un buon risultato sul salario. Siamo giunti ad una conclusione positiva - ha spiegato Farina ricordando che "č' stata una trattativa non lunga ma molto difficile in un momento di crisi del settore che comunque conferma che il diritto al rinnovo esiste sempre. Con il nuovo fondo di sostegno al reddito - spiega infatti Farina - cui parteciperanno aziende e lavoratori, a partire dal 2011, si potra' arrivare a capitalizzare 80 milioni di euro nei prossimi due anni e offrire servizi ai lavoratori. E' un contratto - ha poi tenuto a ricordare il segretario Fim - innovativo anche nel metodo. Non abbiamo dovuto scambiare nulla ne' ricorrere a scioperi. E' la prima volta che si firma un contratto entro i tempi della moratoria grazie anche al clima positivo con Federmeccanica. L'intesa e' stata resa possibile anche dalle nuove regole, cambia il segno delle relazioni sindacali, insomma e' un contratto che considero di cambiamento". Parlando infine della mancata adesione della Fiom, Farina ha osservato: "Il problema e' solo sapere quanto tempo la Fiom impieghera' per assumere un atteggiamento piu' responsabile".
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