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Lottare contro gli infortuni sul lavoro è possibile, oltre che un dovere. Gli incidenti sul lavoro sono spesso il risultato della mancata applicazione di norme di sicurezza e di prevenzione. Per saperne di più rivolgiti allo sportello Unico della Cisl oppure visita il sito www.626.cisl.it |
Il mobbing, violenza psicologica sil posto di lavoro, è diventato pochi anni fa il fenomeno più discusso delle problematiche relative al mondo del lavoro. Il sindacato ha deciso di attivarsi attraverso lo sportello Unico dove puoi trovare informazione e primo aiuto, publlicazioni e ricerca, supporto per analisi psicosociali e di clima lavorativo, assistenza di uno psicologo del lavoro per una consulenza. Lo sportello Unico è a disposizione per tutte le informazioni sul tema "Handicap, lavoro e diritti".
SICUREZZA …… QUESTA SCONOSCIUTA,
DA CONQUISTARE E GESTIRE.
Quotidianamente ci troviamo, come lavoratori, a fare i conti con il problema della sicurezza. Spesso non conosciamo appieno i nostri diritti, di solito non sappiamo come comportarci, raramente sappiamo a chi rivolgersi.
Ora non è più un problema, la CISL infatti, come sempre attenta a tutte le problematiche che riguardano il mondo del lavoro ed i problemi delle persone in generale, ha creato uno sportello ad hoc, per dare una risposta a tutti i dubbi sull’argomento per ricercare una soluzione valida con professionalità ed attenzione alla persona.
Ribadiamo con orgoglio che la persona è sempre al centro del nostro operare. Vi sollecitiamo, quindi, a contattarci a mezzo posta elettronica all’indirizzo e-mail:Ust.rimini@cisl.it, oppure telefonando al centralino CISL (0541/799800) per chiedere un appuntamento.
Dal 4 ottobre 2005, inoltre, è partito lo sportello SIRS situato al Centro per l’Impiego di Rimini dove gli operatori CGIL – CISL – UIL a turno faranno consulenza per RLS-RLST (Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza) nelle giornate di martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00 troverete gli operatori della Cisl.
www.626.cisl.it
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| SPORTELLO 626 >>> NOTIZIE |
17 Aprile 2009 - Interventi sul ddl sicurezza 81/08
La CISL sempre e solo dalla parte della tutela della salute e sicurezza sul lavoro
- C’eravamo quando, tra il 2006 e il 2007, attraverso un’azione concentrata sul merito, facemmo pervenire al parlamento, in più occasioni, note di analisi critica sulla bozza del testo della legge delega che si stava elaborando e che avrebbe costituito la base su cui si sarebbe lavorato per giungere al testo di riforma e riassetto dell’intera materia prevenzionale (oggi divenuto d.lgs.81/08);
- C’eravamo quando, all’entrata in vigore della legge delega n.123 (nell’agosto del 2007), ci rendemmo immediatamente disponibili, da un lato per contribuire ai lavori per la redazione dell’articolato del nuovo testo legislativo e dall’altro per diffondere in tutti i posti di lavoro le nuove regole, immediatamente applicative a carattere punitivo e restrittivo, previste nella legge delega, a risposta dell’acuirsi degli eventi infortunistici del tempo (tra cui la tragedia della Thyssenkrupp);
- C’eravamo quando, durante tutti i nove mesi di lavoro al testo del d.lgs.81/08, abbiamo contribuito fattivamente, svolgendo un ruolo da protagonisti nel dialogo partecipativo svoltosi tra le istituzioni (ministeri coinvolti, regioni ed enti nazionali) e le parti sociali, rimanendo sempre fedeli al merito delle questioni: ponendo la regolazione al servizio della tutela e del miglioramento delle condizioni di lavoro per tutti i lavoratori e le lavoratrici;
- C’eravamo quando, confermando il valore, l’innovazione e i principi affermati dal d.lgs.81/08 (con le sue disposizioni trasversali inerenti i collegamenti forti tra la tutela prevenzionistica e la regolarità del lavoro, la centralità dell’organizzazione del lavoro, l’attenzione a tutte le nuove tipologie contrattuali, la responsabilità degli enti e la lettura complessiva dei fattori di rischio), ci siamo impegnati in prima persona nell’individuare i soli punti sui quali intervenire per definire al meglio alcune disposizioni (lavorando all’avviso comune e poi, sostenendolo, quale strumento di dialogo sociale – gen.‘09);
per tutto questo ancora
OGGI CI SIAMO
per valutare positivamente gli interventi correttivi, previsti dallo schema di decreto del 27 marzo ‘09, volti:
- all’eliminazione dei refusi e delle imprecisioni presenti nel d.lgs. 81/08;
- all’attenzione rivolta alle eventuali maggiori esposizioni a rischio dei lavoratori/trici
con contratto di natura flessibile;
- alla scelta di percorsi di qualificazione della formazione, di modalità di standardizzazione della documentazione, di qualificazione delle imprese;
e per esprimere la nostra contrarietà
sostenendo proposte fattive
PER EVITARE
- che il processo di valutazione dei rischi e il relativo documento perdano la loro peculiarità di strumenti entrambi utili e necessari per un processo adeguato di tutela della salute e della sicurezza nei diversi contesti lavorativi;
- che ci sia una minor attenzione e regolazione negli interventi contro il lavoro irregolare, gli appalti e il mondo dell’edilizia, all’insegna di un bisogno diffuso di lavoro e all’interno di una crisi economica mondiale;
- che il ruolo degli organismi paritetici non sia confuso con quello degli enti bilaterali e non si giunga ad indebolire o sostituire il principio della “certezza” della rappresentanza, nelle sue diverse forme (RLS, RLST, R.di sito) nei luoghi di lavoro in tema di prevenzione;
- che a fronte di una piena assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti aziendali della prevenzione non corrisponda un preciso ridimensionamento della responsabilità dei datori di lavoro;
- che nello sterile confronto tra interventi sostanziali e formali non si eliminino gli strumenti utili agli organi di vigilanza per poter svolgere efficacemente il proprio ruolo, a partire dall’irrinunciabile compito di far vivere in ogni contesto lavorativo le migliori condizioni di prevenzione e protezione.
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9 Aprile 2009 - FERMATA DI 5 MINUTI PER LUTTO NAZIONALE VITTIME TERREMOTO
Raccogliendo l’indicazione di CGIL CISL UIL Regionale la Cisl di Rimini invita tutti i lavoratori e le lavoratrici ad aderire al lutto nazionale indetto per le vittime del terremoto in Abruzzo, con "5 minuti di silenzio ed astensione dal lavoro", da effettuarsi domani 10 aprile 2009 dalle ore 11,00 alle 11,05, in concomitanza dell'inizio dei funerali.
Tutte le attività delle nostre sedi nel territorio verranno pertanto sospese in tale orario.
La Segreteria UST-CISL Rimini
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25 Settembre 2008 - Il 27 settembre prossimi l'Inas in piazza a Rimini La sicurezza sul lavoro è un tema che riguarda tutti i lavoratori e il benessere lavorativo rappresenta un diritto fondamentale cui nessuno deve rinunciare.
Per parlare di come prevenire gli incidenti, di come tutelarsi in caso di infortuni, di come affrontare il mobbing o di come lavorare a casa in tutta sicurezza, il patronato Inas torna con “Inas days”.
Sabato prossimo 27 settembre, gli operatori dell’istituto saranno in piazze e luoghi d’incontro in tutta Italia: i cittadini potranno chiedere chiarimenti e notizie in merito a questi importanti temi. Per l’occasione sarà attivato anche un numero verde, l'800.001.303: gli esperti del patronato risponderanno alle domande dei cittadini su sicurezza, prevenzione e tutela sul lavoro.
Per quanto riguarda specificamente la nostra Provincia, invece, l'INAS allestirà uno stand nel capoluogo, presso la piazza tre Martiri , dalle ore 9,30 alle ore 12,30 .
L’attività d'informazione da parte del patronato, comunque, proseguirà ben oltre la manifestazione “Inas days”. Il patronato, infatti, organizzerà conferenze e seminari sul territorio, per recepire e far conoscere le esigenze di sicurezza sul lavoro, legate a specifiche realtà locali.
In quest’ottica, sono in corso di programmazione tour con camper attrezzati che, nelle principali aree di produzione del Paese, daranno la possibilità ai lavoratori di sottoporsi ad accertamenti sanitari per rilevare, con un primo screening, l’eventuale presenza di sintomi di patologie connesse all’attività lavorativa.
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