1° MAGGIO CGIL, CISL e UIL manifestazione all'Aquila
Una giornata di straordinaria solidarieta per le popolazioni colpite dal sisma
Quest'anno, la manifestazione del Primo Maggio si terra a L'Aquila come segno di solidarieta verso le popolazioni colpite dal sisma.
Lo annunciano i Segretari organizzativi di CGIL, CISL e UIL al termine della riunione svoltasi il 20 Aprile 2009. Considerata la particolare situazione, la manifestazione avra connotazioni del tutto diverse rispetto agli anni passati.
Le precise modalita di svolgimento non sono state ancora definite, in attesa di un ulteriore sopralluogo sul territorio, al fine di non arrecare alcun disagio alle popolazioni e agli addetti ai lavori.
Cenni storici
Da oltre cento anni il primo maggio si celebra la festa dei lavoratori. Nell'agosto del 1891 quando il secondo congresso dell'Associazione internazionale dei lavoratori, riunito a Bruxelles, decide di rendere permanente la ricorrenza. Da quel momento il Primo Maggio diventera la festa dei lavoratori di tutti i Paesi, nella quale i lavoratori manifestano la comunanza delle loro rivendicazioni e della loro solidarieta. Un giorno, quindi, in cui tutti coloro che lavorano, senza barriere geografiche né sociali, possano incontrarsi per affermare i propri diritti e la propria autonomia. Una data simbolica, segnata dalla storia del movimento operaio a partire dalla fine dell'Ottocento.
Perché il primo giorno di maggio?
Il primo maggio del 1867 viene organizzato negli Stati Uniti, a Chicago, il piu grande corteo mai visto per le strade di una citta americana: diecimila lavoratori sfilano per sancire l'entrata in vigore di una legge, approvata l'anno prima nello stato dell'Illinois, che introduce la giornata lavorativa di otto ore.
"Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" lo slogan della proposta, scaturita dal congresso della Prima Internazionale a Ginevra, nel 1866, per la quale si battono soprattutto le organizzazioni sindacali americane. Ed e proprio la "Federation of organized trades and labour unions" ad indicare il primo maggio 1886 come data limite oltre la quale i lavoratori americani si sarebbero rifiutati di lavorare per piu di otto ore quotidiane. Quel giorno, infatti, 400 mila lavoratori in 12 mila fabbriche degli Stati Uniti incrociano le braccia. Scioperi e manifestazioni si moltiplicano nei giorni successivi in diverse citta americane e la tensione diventa sempre piu acuta. La polizia apre il fuoco sulla folla, molte sedi di organizzazioni sindacali sono chiuse e i dirigenti arrestati. I disordini piu gravi hanno luogo a Chicago, dove otto esponenti anarchici sono condannati a morte: per due di loro la pena e commutata in ergastolo, uno viene trovato morto in cella e gli altri quattro impiccati l'11 novembre 1887. Saranno ricordati come i martiri di Chicago, simbolo della lotta per le otto ore, nella stessa giornata ad essa dedicata, il primo maggio appunto.
A partire dal primo maggio 1890, quando, per la prima volta, si svolge una manifestazione simultanea in tutto il mondo, come l'anno prima aveva deciso il congresso della Seconda Internazionale per rivendicare il diritto di tutti i lavoratori alla giornata di otto ore. Una grande manifestazione sara organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti Paesi e in tutte le citta, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorita di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore. Un evento replicato nel 1891 e, nello stesso anno, ufficializzato come festa dei lavoratori di tutti i Paesi.
Anche in Italia, come in altri Paesi, le prime feste dei lavoratori si celebrano, tra tumulti e repressioni, a partire dal primo maggio 1890. Inizia, cosi, anche da noi la tradizione del primo maggio.
Le otto ore, la cui conquista e festeggiata dai lavoratori metallurgici il primo maggio 1919, lasciano il posto ad altre richieste. Il primo maggio 1898 coincide con i moti per il pane, mentre nei primi anni del Novecento prevale la rivendicazione del suffragio universale e la protesta per la partecipazione dell'Italia alla prima guerra mondiale.
Ma, nel ventennio fascista, la ricorrenza e soppressa e fatta coincidere con la celebrazione del 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. La festa del lavoro diventa quindi sovversiva. Un'occasione per esprimere in forme diverse (dal garofano rosso all'occhiello alle scritte sui muri, dalla diffusione di volantini alle riunioni in osteria) l'opposizione al regime di Mussolini.
Il primo maggio torna ad essere festa del lavoro nel 1945.
Due anni piu tardi, nel 1947, con l'eccidio di Portella della Ginestra si scrive la pagina piu sanguinosa. La banda di Salvatore Giuliano fa strage tra i duemila contadini siciliani riuniti per difendere, contro i latifondisti, il diritto di occupare le terre incolte. La pista del delitto politico viene rivendicata dallo stesso Giuliano. Nel 1950, il bandito viene ucciso dal suo luogotenente, Gaspare Pisciotta, a sua volta avvelenato in carcere nel 1954, dopo aver preannunciato rivelazioni su eventuali mandanti della strage.
Il Primo Maggio di oggi e una ricorrenza che ha cambiato significato, in seguito alle profonde trasformazioni sociali ed economiche. Da diversi anni, ormai, i sindacati confederali hanno scelto di celebrare questa giornata promuovendo una manifestazione nazionale dedicata, di volta in volta, a un tema specifico. Con annesso il tradizionale concerto rock in piazza San Giovanni, a Roma.
(Fonte:"Conquiste del Lavoro")
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